SVEGLIA! E' L'ORA DEI DIRITTI!
testo e foto di Andrea G-brasc
(cliccare sulle immagini per averne un ingrandimento)

10
Marzo 2007: GRANDIOSA la manifestazione a Roma in Piazza Farnese per i diritti
delle coppie di fatto!
Si
è conclusa in serata la manifestazione di Piazza Farnese che ha visto migliaia
e migliaia di partecipanti.
Secondo gli organizzatori (che, credo, non temono smentite) sono intervenute
all'incirca 80000 persone, secondo la Prefettura circa 30000. E secondo Ruini
12, come hanno simpaticamente ironizzato Dario
Vergassola e Serena
Dandini, pure
intervenuti sul palco! Numerosissimi
cartelloni e slogan
di vario genere, ma tutti in modo unanime a rivendicare i diritti di base per le
coppie di fatto o anche a sottolineare l'ipocrisia e la disonestà intellettuale
(e non solo) della nostra classe politica (spiccava tra gli altri un cartellone
che recitava:
"Andreotti
contro i gay? Per dindirindina... Lui baciava in bocca Totò Riina!").
A differenza dell'altra grande manifestazione di Gennaio 2006, oltre a personaggi dello spettacolo, stavolta erano presenti anche un gran numero di esponenti del Governo, ad iniziare dall'On Barbara Pollastrini, Ministro delle Pari Opportunità e ideatrice del Disegno di Legge sui diritti e doveri per le coppie di fatto, assieme all'On. Rosy Bindi, anche se quest'ultima non ha ritenuto opportuno intervenire alla manifestazione.
Tutto
è iniziato poco dopo le 16, è davvero arduo fare un racconto dettagliato sulle
decine di interventi che si sono susseguiti sul palcoscenico, tuttavia vorrei
omaggiare quelli che in qualche modo mi hanno colpito maggiormente. Ottima la
conduzione di Delia
Vaccarello, Ed
inizio proprio da quello dell'On.
Pollastrini,
che sottolinea il significato
di una legge come i DICO:
avere l'ambizione di costruire un
Paese più unito, più civile e capace di investire sulle persone,
perché riconoscere loro diritti e doveri significa anche riconoscere la loro
maturità e la loro capacità di essere responsabili.
I DICO sono una base di
partenza, saggia ed equilibrata voluta dalla gran parte del Governo che può e
deve anche essere migliorata dal Parlamento.
Non
sono mancati i momenti
di aspra polemica,
con tanto di urla e sonori fischi, contro gli oppositori più strenui di disegni
di legge come quello sui DICO, in particolare nei confronti dell'On.
Mastella
(soprattutto alla luce di quanto è successo recentemente alla trasmissione
"Anno Zero" di Michele Santoro), ad es. quando ha parlato Alessandro
Zan,
presidente di Arcigay Padova, che
si è rivolto alla stesso Mastella dicendogli di smetterla con la contestazione
dei DICO con la scusa che sono considerabili "Matrimoni di Serie B",
perché continuare con quest'idea significa sancire che esistono ed esisteranno
sempre CITTADINI di Serie B. Inoltre ha aggiunto che la
Laicità dello Stato non è un valore di parte,
ma di tutti, perché ci consente di vivere liberamente e senza condizionamenti
religiosi.
E, proprio nei riguardi della Laicità della Stato messa in continuo pericolo, l'On. Grillini ha ricordato che in fatto di diritti di chi vive in una coppia di fatto siamo tuttora gli ultimi in Europa e che bisogna accelerare per far sì che l'Italia entri in Europa anche per i diritti oltre che per la moneta.
Ma
uno dei momenti più toccanti ed intensi, che ha commosso molti di noi, e
coronato da un coro unanime di "BRAVO! BRAVO!" è stato raggiunto
durante l'intervento di Don Franco Barbero (scomunicato sotto il pontificato di
Giovanni Paolo II per aver unito in rito religioso persone delle stesso sesso), che ha evidenziato l'atteggiamento
di un Chiesa capace solo di giudicare e vietare, completamente
cieca e sorda di fronte ai
bisogni, al valore ed i vincoli nati dell'amore reciproco di un numero così
grande di persone
("Dove c'è amore non c'è peccato")...
Il
tutto ponendo l'accento sull'ipocrisia
della stessa Chiesa ("Vescovi
e Cardinali che vanno in giro come fossero Faraoni..!")
che
giudica senza sapere o, peggio, nasconde grazie al suo potere gli innumerevoli
casi di omosessuali repressi ed incattiviti che la compongono. Insomma,
si è detto felice di aver partecipato ad una
manifestazione ''che non e' contro la fede, ma contro i poteri ecclesiastici che
opprimono''.
Non di minor rilevo le considerazioni, pregne di un velo di amara ironia, di colei che ormai è nota ai più come "La Vedova di Nassirya": Adele Parrillo ("i PACS che sono diventati i DICO, poi DIREI, poi DICEVO..."). Le diamo idealmente un abbraccio, affinché la sua battaglia continui senza sosta e possa portare al più presto beneficio a tutti.
E
alle 18
è stata pure un'emozione molto forte quella di sentir suonare in contemporanea migliaia
di trilli di cellulari, fischietti, sveglie
e quant'altro potesse emettere un suono abbastanza forte dallo svegliare dal
torpore chi deve riconoscere nient'altro che diritti di base non opponibili a
terzi per far emergere dal totale vuoto legislativo le relazioni di coppia di
fatto.
Insomma,
un bella manifestazione
che non si è rivelata né contro il Governo, né contro le famiglie,
come qualcuno vorrebbe far credere e come ricordato giustamente d numerose altre
persone, Marina
Sereni
(capogruppo dell'Ulivo alla Camera), Vladimir
Luxuria, Imma
Battaglia, è
davvero difficile elencare in così poco spazio gli interventi di tutti.
Oltretutto,
va precisato che, al contrario di quella del 10 Marzo, che ripetiamo non si è
svolta né contro il Governo né contro la Famiglia, l'altra manifestazione di
imminente organizzazione denominata il "Family Day" è chiaramente
CONTRO i diritti per le coppie di fatto...
Ed
oltretutto a tutt'oggi NESSUNO è ancora stato in grado di spiegare chiaramente
in quale strano modo il fatto di allargare dei diritti, come nel caso del D.D.L.
dei DICO, possa nuocere all'istituto della Famiglia...
Tornando
invece alla data del 10 Marzo, non possiamo non ringraziare per la loro presenza
e le loro parole i Ministri Barbara
Pollastini, Paolo Ferrero e Alfonso Pecoraro Scanio;
i sottosegretari Chiara
Acciarini, Paolo Cento e Luigi Manconi;
inoltre Franco
Giordano, Marco Rizzo, Titti De Simone, Vladimir Luxuria, Franco Grillini
ed Enrico
Boselli.
Ed
anche l'esponente della CDL, Benedetto
Della Vedova
(di Forza Italia), che ha testimoniato la sua solidarietà al mondo GLBT, a
riprova del fatto che qualcuno per fortuna si rende conto che dei diritti
elementari non si possono associare ad un colore politico. E tra i presenti,
c'era anche uno dei padri della lotte per i diritti dei cittadini:
Marco
Pannella!
Infine,
altri grandi ringraziamenti vanno a Radio
Deegay e a
Roberto
Brandolini,
che si è occupato di trasmettere in diretta via web tutto ciò che è successo
durante la giornata (con tanto di interviste e commenti dalla viva voce di chi
è intervenuto), stesso discorso ovviamente per tutte
le TV, le Radio ed i giornalisti
presenti, inoltre grazie a Fabrizio
Marrazzo,
presidente del comitato provinciale Arcigay di Roma, e a tutte la associazioni
che hanno dato il loro prezioso contributo per la perfetta riuscita della
manifestazione.
E, per concludere, sento di dover aggiungere una sola cosa. Il riconoscimento di leggi come i DICO o i PACS rappresentano una crescita in fatto di civiltà e saranno un arricchimento per TUTTI. Ed anche qualora servissero (come qualcuno vorrebbe far credere) solo al mondo omosessuale, ebbene anche in questo caso non sarebbero una minaccia per le Famiglie di stampo tradizionale. A meno che qualcuno non abbia intenzione di coprirsi ulteriormente di ridicolo sostenendo che, grazie all'approvazione dei DICO per la comunità GLBT, tutti i cittadini potrebbero considerare l'idea di "passare all'altra sponda", tanto per usare un linguaggio di sicura comprensibilità per quei vecchi tromboni arroccati sulle loro incrollabili posizioni tese ad osteggiare questi sacrosanti diritti (anche perché sino ad oggi il loro mancato riconoscimento non è che abbia impedito il fatto che gli omosessuali esistano!)...
TORNA AD "ATTUALITA' E RIFLESSIONI"
Se desiderate leggere altre notizie o commenti su quanto accade nella nostra Società che al momento risultino davvero liberi e privi di condizionamenti politici o religiosi, potete collegarvi direttamente al già citato sito/blog di Beppe Grillo.
Se
invece preferite semplicemente ascoltare una voce ugualmente libera da qualsivoglia
influenza religiosa o di comodo, è possibile sintonizzarsi su Radio
Radicale, che in questo senso sta svolgendo
da sempre un'informazione molto
completa, includendo gli interventi in diretta anche di ascoltatori aventi
opposti punti di vista sugli argomenti più disparati, il tutto SENZA CENSURE. Approfitto anche per ricordarne le frequenze
di ricezione in modulazione di frequenza.
Le frequenze dei capoluoghi di regione sono evidenziate:
|
ROMA e provincia: FM 88.600 Roma Centro/Prati anche FM 102.400. Più avanti altre località del Lazio Milano: FM 87.850 Milano,
Pavia, Lodi e province: FM
96.800 Provincia di LO: FM 101.850 Pavia e dintorni: FM 95.000 Varese: FM 96.700 Provincia di Varese: FM 96.800, 104.800 Como e dintorni: FM 93.500 Provincia di CO: FM 96.800 Lecco e dintorni: FM 100.100 Provincia di LC: FM 96.800 Sondrio e parte provincia: FM 90.000 Provincia di SO: FM 90.300, 93.550, 105.800 Bergamo: FM 89.550, 96.700 Provincia di BG: FM 96.700, 96.800, 104.500, 105.000 Cremona: FM 102.100, 101.850 Provincia di CR: FM 87.800, 96.800 Brescia: FM 102.300, 105.350 Provincia di BS: FM 104.200, 104.500, 104.600, 105.200, 105.300, 107.900 Mantova e dintorni: FM 98.600 Mantova e provincia: FM 105.200 Torino e provincia: FM 102.800 e 104.450 Provincia di TO: FM 101.400 e 94.900 Biella, Vercelli, Novara e province: FM 94.900 Provincia di NO: FM 96.800 Verbania e Stresa: FM 104.800 Alessandria e provincia: FM 95.000 Asti e parte provincia: FM 91.000 Cuneo e provincia: FM 95.200, 102.750 Aosta e dintorni: FM 106.100 Provincia di AO: FM 101.400, 102.000 Trento e provincia: FM 101.400 e 103.350 Provincia di TN: FM 96.600 Bolzano: FM 94.100 Provincia di BZ: FM 98.200, 99.500 Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno e province: FM 104.700 Vicenza, Padova e province, parte prov. VE e TV: FM 105.500 Rovigo città: 105.500 Verona città: FM 91.200 Verona e provincia: FM 105.200 Provincia di BL: FM 102.750, 104.600, 104.900, 105.000, 105.500 Trieste: FM 91.000 Trieste e Friuli Venezia Giulia (intera regione): FM 105.500 Gorizia: FM 101.000 Udine e parte provincia: FM 91.000 Provincia di UD: FM 104.200, 105.200 Bologna e provincia: FM 92.000, 92.800 e 100.000. Provincia
di BO: FM 105.800, 97.100 Modena e parte provincia: FM 97.100 Provincia di MO: FM 91.400 Reggio Emilia e parte provincia: FM 91.400 Provincia di RE: FM 91.600 Parma: FM 89.900 Provincia di PR: FM 87.800, 91.400, 91.500 Piacenza e provincia: FM 101.850 Provincia di PC: FM 87.800 Ravenna: FM 105.850 Provincia di RA: FM 103.950, 105.800 Forlì e provincia: FM 103.950 Rimini e provincia: FM 103.850 Ferrara: FM 88.400, 102.850 Genova e parte provincia: FM 95.400 e 102.700 Provincia di GE: FM 98.500, 98.700, 107.700 La Spezia e dintorni: FM 104.900 Savona: FM 102.800 Savona e provincia: FM 95.400 Provincia di SV: FM 102.700 Imperia e dintorni: FM 89.000 Provincia di IM: FM 92.400, 105.700, 106.500 Firenze e provincia: FM 89.900 e 97.000 Provincia di Firenze: FM 98.650, 105.000 Prato, Pistoia e province: FM 90.000, 98.650 Provincia di PT: FM 107.500 Lucca, Pisa e province: FM 104.900, 107.500 Carrara e Massa: FM 104.900, 107.500 Provincia di MS: FM 97.700, 107.500 Livorno e provincia: FM 104.900 Provincia di LI: 96.000 Siena: FM 102.000, 104.900 |
Provincia di SI: FM 105.050 Arezzo e parte provincia: FM 104.900 Provincia di AR: FM 97.000, 105.050, 105.200 Perugia: FM 105.200 Perugia e provincia: FM 105.400 Provincia di PG: FM 87.600, 105.050, 104.900 Terni e parte provincia: FM 92.100 Provincia di TR, Orvieto: FM 105.050 Ancona e parte provincia: FM 93.300 Provincia di AN: FM 105.500, 105.750 Pesaro: FM 93.300 Urbino: FM 91.700 Macerata e provincia: FM 105.500, 105.750 Ascoli Piceno e provincia: FM 100.400, 106.000 Provincia di Roma: FM 88.400, 97.200, 100.200, 103.900, 107.700 Viterbo, Latina e Rieti e province: FM 107.700 Provincia di RI: 105.050, 107.100, 107.300, 107.500 Provincia di VT: FM 88.100, 88.800, 105.050 Frosinone e provincia: FM 104.900 Provincia di FR: FM 103.900, 89.100, 98.100, 105.700, 107.600 Provincia di LT: FM 101.700, 104.700, 107.800 L'Aquila: FM 101.500 Provincia di AQ: FM 93.700, 101.200, 101.300, 107.700 Teramo e parte prov.: FM 90.300 Provincia di TE: FM 97.600 e 100.300 Pescara e parte provincia: FM 100.800 Chieti, Pescara e province: FM 100.300 Provincia di CH: FM 94.800, 104.800 Campobasso e parte provincia: FM 92.700 Provincia di CB: FM 94.800, 100.050, 100.300 Isernia e provincia: FM 94.800 Napoli, Caserta e province: FM 107.800, 101.600 e 101.800 Caserta e dintorni: FM 97.500 Salerno: FM 87.900 Provincia di SA: FM 87.800, 88.000, 90.100, 107.100, 107.300, 107.800, 107.900 Avellino e provincia: FM 107.900 Benevento e provincia: FM 89.500 Provincia di BN: FM 107.900 Bari: FM 89.350 Provincia di BA: FM 87.700, 88.500, 89.600, 91.300, 99.900, 100.050 Foggia e provincia: FM 100.050 Brindisi: FM 101.500 Provincia di BR: 87.700, 89.600 Lecce e dintorni: FM 88.300 Provincia di LE: FM 89.600, 104.800 Taranto e provincia: FM 87.500, 89.400, 89.600 Potenza: FM 92.450 e 102.900 Provincia di PZ: FM 100.050, 107.100, 107.300 Matera e provincia: FM 88.500, 91.300, 107.250 Provincia di MT: 87.500, 89.600 Catanzaro: FM 101.000 Provincia di CZ: FM 97.800, 101.000, 103.700, 107.300 Cosenza e parte provincia: FM 104.500 Provincia di CS: FM 103.700, 107.300 (x costa Tirrenica) Crotone e provincia: FM 92.900 Vibo Valentia e provincia: FM 101.000, 107.300 Provincia di VV: 88.500 Reggio Calabria e parte provincia: FM 96.100 Provincia di RC: FM 88.500, 90.700 Palermo e provincia: FM 92.000 Provincia di PA: FM 103.000 Messina e parte provincia: FM 96.100 Provincia di ME: FM 90.700 Catania e provincia: 90.700 Provincia di CT: FM 102.000 Siracusa: FM 90.700 Provincia di SR: FM 102.000 Ragusa e provincia: FM 102.000 Enna e provincia: FM 97.200 Caltanissetta e provincia: FM 102.000 Agrigento e dintorni: FM 103.700 Provincia di AG (Lampedusa): FM 107.400 Trapani e parte provincia: FM 103.300 Provincia di TP: FM 103.000, 99.700 Cagliari: FM 102.300 Cagliari e provincia: FM 107.000 Sassari: FM 106.500 Provincia di SS: FM 104.300 Oristano e provincia: FM 104.800 Nuoro e provincia: FM 104.300 Provincia di NU: FM 104.800, 107.000 |
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