14 Gennaio 2006: Tutti in PACS!
Testi e foto di Andrea G-brasc
Il
14 Gennaio 2006 è stata per Roma una data a mio parere importantissima. Infatti
a Piazza Farnese (nella prima, foto qui a sinistra) si è tenuta la
manifestazione
TUTTI IN PACS, pensata per porre sotto la giusta attenzione dell'opinione
pubblica la totale mancanza di regolamentazione e riconoscimento giuridico delle
coppie di fatto, ovvero formate da due persone che desiderano convivere, ma che
non intendono o che NON POSSONO contrarre matrimonio.
La manifestazione era gemellata con quella di Milano, intitolata "USCIAMO DAL SILENZIO", pensata invece per la ferma difesa della legge 194, che ultimamente viene sistematicamente attaccata o sminuita nel suo valore più profondo dalla maggior parte degli esponenti del modo Cattolico più retrivo ed oscurantista e da chi non vi si oppone (o addirittura lo incoraggia) per oscuri fini propagandistici o politici.
In pratica il significato più profondo del gemellaggio è stato motivato da fini ed obiettivi comuni. Infatti in entrambi i casi si è voluto dare una ferma risposta ad un comune avversario, le gerarchie ecclesiastiche già citate (o chi è loro vicino per opportunismo o ambigui giochi di potere), nell'ottica di raggiungere l'ugualmente comune scopo di impedire che vengano ricacciati nel baratro della clandestinità e della solitudine sia i legami affettivi nati al di fuori dal matrimonio che la possibilità per una donna di abortire (oltretutto risultato, ricordiamolo, di un percorso di dolore e sofferenza, senza eccezioni).
Devo
dire che la PIENA
RIUSCITA della manifestazione Romana
è stata resa possibile,
oltre che ovviamente dal Comune di Roma, anche dalla meravigliosa e tersa
giornata di sole che ne ha garantito il normale svolgimento (ad onor del vero,
anche quella Milanese si è rivelata un autentico successo, con almeno 150'000
partecipanti!). Forse faceva un po'
freddo, ma la cosa non poteva che ritenersi normale visto il periodo dell'anno!
Molti gli striscioni dei partecipanti da diverse zone d'Italia, come anche gli
slogan riportati sui vari cartelli, a volte anche pittoreschi, che
caratterizzavano Piazza Farnese. Ne ricordo uno in particolare che recitava "PAX
VOBIS - PACS NOBIS"!
Il tutto è iniziato verso le 15, quando Alessandro Cecchi Paone (foto a sinistra), presentatore ufficiale dell'iniziativa, ha preso la parola salutando l'enorme numero dei partecipanti che già da almeno mezz'ora gremiva la Piazza. Anzi, verso le 16 si è saputo che le Forze dell'Ordine sono state costrette a chiudere l'accesso alla Piazza e ad alcune vie limitrofe, pure affollatissime, a causa della massiccia partecipazione: circa 50'000 presenti!
Uno
dei momenti forse
più importanti e simbolici è stato raggiunto
quando alcune coppie di fatto, sia eterosessuali che omosessuali, sono salite
sul palco per celebrare idealmente la loro unione. Tutto
questo si è svolto con tanto di presenza di un Magistrato
di Cassazione, Giovanni Palombarini (foto a destra), tanto
criticato per la sua iniziativa dall'attuale ministro della Giustizia in carica,
On. Castelli, ed anche da Gianni Alemanno di AN, ma che proprio per questo suo
gesto simbolico non potremmo non definire coraggiosissimo: "Non
è vero,
come dicono da più parti", ha dichiarato il Magistrato,
"che si fa
questo discorso per legittimare le unioni tra gli omosessuali, in quanto la
questione tocca parecchie coppie di eterosessuali. Ma anche se questo fosse vero
sarebbe uguale: davanti ai diritti non si abdica".
Inoltre,
il fatto di ricordare (a proposito delle ingerenze cattoliche) che ogni buon
Cristiano deve sapersi mettere in discussione, ma soprattutto, ha il dovere di
fare di tutto perché nessun cittadino sia discriminato, era il concetto più
fermamente portato avanti, anche dagli stessi rappresentanti delle coppie di
fatto intervenuti (foto
a sinistra). Come
non condividere pienamente, ci si domanda...
Tra
gli altri interventi più toccanti sento il dovere di citare quello di una
meravigliosa, straordinaria, dolcissima Lella
Costa (foto a destra),
che è simpaticamente intervenuta sul Palco proprio poco prima di collegarsi con
la manifestazione gemellata di Milano. Il
suo bel discorso, durato pressappoco una ventina di minuti, è stato di una
spontaneità ed di un'immediatezza che hanno commosso molti di noi. "Sappiate
guardare e riconoscere i vostri figli",
ha detto rivolgendosi in qualche modo anche a sé stessa, "per
accettare ed incoraggiare qualunque loro percorso di vita",
a mo' di augurio per i suoi stessi figli e, più in generale, per chi ci sarà
dopo di noi. La cosa più bella è stata la spontaneità, ma anche la freschezza
ed il calore delle sue parole, non lette o mandate preventivamente a memoria, ma
dettate dal profondo del cuore.
Di uguale rilievo anche l'intervento della Sig.ra Adele Parrillo, definita "la vedova di Nassirya", che ha perso il suo compagno Stefano Rolla nel famoso attentato e che ha anche subito diverse umiliazioni, tra le quali quella di essere esclusa dalla cerimonia di commemorazione dei caduti Italiani in Iraq, in quanto non sposata con il suo Stefano, alla faccia di ogni più elementare principio di umanità!
Altro momento interessante è stato quello di accesissima polemica da parte di Cecchi Paone che ricordava quanti Ministri attualmente in carica abbiano direttamente o indirettamente incoraggiato odiosi luoghi comuni o insulti, tra cui l'On. Tremaglia (Ministero per gli Italiani nel Mondo) testualmente definito dal presentatore "stronzo e fascista" per aver apostrofato i gay come "culattoni", e non in una qualche goliardica intervista, ma pubblicando il suo turpiloquio sulla carta intestata del suo stesso Ministero!!! No comment.
Naturalmente
non è mancata anche la presenza dei rappresentanti più in vista del mondo gay,
da ricordare infatti, Alessandro
Zan (Presidente di
Arcigay Padova, primo tra tutti ad intervenire sul palco e promotore della
manifestazione), Aurelio
Mancuso, e Sergio
Lo Giudice,
rispettivamente Segretario e Presidente di Arcigay Nazionale (tutti
ritratti nella galleria
di foto poco più in basso).
A
loro è poi seguito un Onorevole
Franco Grillini (foto a sinistra),
più agguerrito ed in forma che mai, che si è unito al coro dei NO alle
ingerenze cattoliche e di chi è loro vicino per utilità personale,
rivolgendosi simpaticamente al cattolicissimo Presidente della Camera, On.
Casini (suo concittadino), invitandolo ad indossare ad una prossima seduta alla
Camera "un paio di scarpette rosse di Prada e il camauro", un
copricapo recentemente indossato dal Papa, "che gli donerebbero
molto!", confidando nel suo spirito e nel suo spiccato "sense of
humour"!...
Tra i quesiti legittimamente proposti dall'On. Grillini, "Cosa toglie ai diritti di chi è sposato il fatto di poter essere vicino al proprio compagno o compagna, ad esempio ammalato in ospedale, discutendo coi medici delle terapie più idonee, senza essere allontanato perché PER LEGGE NON SEI NESSUNO?" O anche "Cosa toglie ai diritti di chi è sposato il fatto di non essere sbattuto fuori dalla casa di proprietà del proprio compagno dai vari eredi, nel momento in cui questi venisse a mancare?"
In ogni caso era comune tra tutti l'idea ormai portata avanti da molto tempo, che, malgrado gli ipocriti ed irrazionali veti Vaticani, un riconoscimento giuridico per le coppie di fatto non può che far avanzare la società Italiana. Quando mai una libertà riconosciuta ad alcuni, parlando di diritti umani di base, potrebbe ledere quella altrui? Come anche era comune il comprendere che, sebbene le coppie di fatto eterosessuali siano numericamente maggiori, è pure vero che hanno la possibilità di scegliere di contrarre eventualmente matrimonio. Ma chi è gay, lesbica, transessuale, insomma, chi fa parte del mondo GLBT? E' di un'ovvietà persino disarmante che questi cittadini risultino di fatto discriminati!
Anche
l'On. Titti De Simone
(foto a destra) non
ha dimostrato meno energia dell'On. Grillini. Ecco
un altro meraviglioso esempio di persona che ha sempre dimostrato di credere
veramente nelle battaglie che porta avanti a
beneficio di TUTTA LA
COLLETTIVITA'. Con tutta l'energia della quale è stata capace ha sottolineato
fermamente tutto quanto è stato detto da chi ha parlato prima di lei,
soprattutto in quanto donna, visto anche il gemellaggio e il significato
dell'altra manifestazione che contemporaneamente si stava svolgendo a Milano.
Anche la dolcezza di una delle presidenti delle sezioni locali dell'AGEDO, la Sig.ra Claudia Toscani (galleria di foto in basso), ha come sempre portato ulteriori spunti di riflessione per non scoraggiarsi mai nel continuare a portare avanti le battaglie per la conquista di un progresso civile.
E poi, tanti, tanti interventi di altri esponenti del mondo Politico... Non possiamo non citare e ringraziare per la loro presenza anche l'On. Enrico Boselli (SDI, Rosa nel Pugno), l'On. Alfonso Pecoraro Scanio, L'On. Nicola Zingaretti (Segretario dei DS Romani), l'On. Daniele Capezzone di Radicali Italiani, l'On. Marco Pannella, avvistato tra la folla, Ivan Scalfarotto, l'On. Katia Belillo, (anche loro sono ritratti nella galleria di foto in basso), e molti altri.
A
proposito però di Daniele
Capezzone (foto a sinistra),
mi ha fatto molto piacere stringergli la mano. Ricordo infatti che tra i vari
destinatari dei chilometri di E-Mail delle quale mi feci carico (e lo rifarei
altre mille volte) in occasione del Referendum di Giugno 2005 sulla Legge 40,
tra esponenti del mondo politico, dei media, dell'informazione, ecc, Daniele
Capezzone fu L'UNICO,
tra tutti questi rappresentanti od organi ufficiali, a rispondermi. E lo fece
per ogni messaggio da me inviato. E' stato un piacere vedere una volta tanto che
non è sempre vero o inevitabile che tra gli esponenti politici ed il cittadino
comune non possa che esistere uno scollamento. Del suo discorso
sul palco a proposito
dell'attuale coalizione di Governo (e sull'evidente ipocrisia che
contraddistingue svariati dei suoi esponenti) ricordo in particolare un
passaggio... "Questo
Centro-Destra che è contro il divorzio, quando è quasi totalmente composto da
divorziati!... Questi esponenti del Centro-Destra che dichiarano di essere 'per la famiglia',
magari perché ognuno di loro ne ha almeno due a testa!... Questo Centro-Destra
che vorrebbe incarcerare un giovane a causa di sei o sette spinelli, ma poi, se
all'interno di Montecitorio entrasse un cane antidroga, si arrenderebbe
lui!...".
Poi,
mi sembra doveroso citare quanto detto da Imma
Battaglia, Presidente di Di'Gay
Project (foto
a destra) che ha
ricordato che un'istituzione quale quella della Chiesa Cattolica, quando è solo
capace di porre veti, di giudicare senza averne titoli, di impedire un progresso
sociale in fatto di libertà, ecc., si dimostra solo UN'ISTITUZIONE DEBOLE e
consapevole sia della propria debolezza che delle proprie ipocrisie.
Non
è neppure mancato uno spiritosissimo Vladimir
Luxuria (foto a sinistra),
che è salito sul Palco, in
abito bianco da sposa, per commentare con entusiasmo la
manifestazione e "coronarla" con una sua personale interpretazione del
brano "Mamma Mia", famoso classico degli anni '70 firmato dagli
indimenticabili ABBA!
Come con l'On. Capezzone, ho avuto modo di parlare anche con lui di quanto sta
succedendo nella nostra Società e di come potrebbe essere possibile operare un
profondo e positivo cambiamento culturale negli Italiani se si potessero chiamare
le cose con il loro nome, senza ipocrisie.
Vorrei infatti concludere questa mia cronaca del 14 Gennaio 2006 con una riflessione. Parto da quanto sta cercando di fare un personaggio straordinario come Beppe Grillo per portare un cambiamento nel modo degli Italiani di concepire il mondo della politica: dal suo sito/blog sta da tempo ripetendo che i Politici sono da considerare a tutti gli effetti dei nostri DIPENDENTI, mentre noi comuni cittadini, in quanto contribuenti, siamo i loro DATORI DI LAVORO. Quando quest'immagine di nostro dipendente applicata ai Politici (ovvero di persona che dovrebbe lavorare per l'interesse del datore di lavoro, cioè il cittadino - condizione che sfortunatamente ancora si verifica troppo di rado) dovesse farsi strada nell'opinione pubblica, forse potremmo davvero sperare in un'Italia migliore. Un mutamento culturale a tutti gli effetti.
Allo stesso modo io, nel mio piccolo, vorrei cercare di sradicare l'opinione, peraltro abbastanza tenacemente presente nei nostri retaggi culturali, che l'omosessualità si debba considerare "una scelta". Pensiamoci un attimo. Le gerarchie ecclesiastiche, arroccate saldamente sulle loro posizioni circa il considerare peccaminosa questa condizione esistenziale, è riuscita nei secoli a fare molti, troppi proseliti. Sorvolando sull'ovvia impossibilità, per uno Stato veramente laico, di sovrapporre il concetto di "peccato" a quello di "reato", credo onestamente che se si commette un qualunque atto giudicabile come peccaminoso (non rubare, non uccidere, non desiderare la donna d'altri, ecc.), allora senz'altro lo si decide, LO SI SCEGLIE! Credo di non temere smentite al riguardo.
Ma in tema di orientamento sessuale? Pensate davvero che, tanto per fare un esempio, un individuo di sesso maschile dopo la pubertà si scopra eterosessuale a seguito di una DECISIONE? Cioè qualcuno pensa di poter affermare che il fatto un giorno di scoprirsi innamorato di una certa donna, di immaginare, sognare un futuro con lei, ecc., ecc. sia FRUTTO DI UNA SCELTA DELIBERATA? Temo che, se così fosse, tutto ciò risulterebbe alquanto monotono, ma soprattutto molto triste...
E credo onestamente che per chi si scopre omosessuale il discorso non cambi. Essere omosessuali NON E' INFATTI FRUTTO DI UNA SCELTA, ma di un particolare percorso che a volte può portare a questa condizione esistenziale (che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai da anni definito come "Variante naturale dell'orientamento sessuale"). L'unica cosa che si può scegliere, in tale situazione, è il modo di viverla. Ovvero, riuscire a prendere atto di chi davvero si è, condurre la propria vita in modo tranquillo, libero e senza minimamente preoccuparsi del pregiudizio altrui (il VERO PROBLEMA) oppure, al contrario, reprimere la propria reale condizione e portare avanti la propria vita in modo del tutto avulso da come davvero si è intimamente, con tutta l'infelicità che ne consegue (in pratica, una vita all'insegna della menzogna, soprattutto verso sé stessi).
Rimandandovi alle altre immagini (qui sotto) tratte da questo bellissimo 14 Gennaio, non mi rimane che augurare BUON PACS a tutti, nell'assoluta convinzione che la realizzazione di questo progetto di legge (del quale l'On. Grillini è il primo firmatario) rappresenterà davvero un passo avanti (anzi, "un PACS avanti"!) per tutta l'Italia, senza eccezioni.
![]() |
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Alessandro Zan |
Aurelio Mancuso | Sergio Lo Giudice | Claudia Toscano, AGEDO | Gli Onorevoli sul palco | On. Marco Pannella |
...E poi, anche qualche bel momento in compagnia di diversi amici e conoscenti, alcuni dei quali già presentati in altre sezioni del sito...
Riporto ora una simpatica definizione che amo spesso citare parlando dei cosiddetti moralisti di stampo Cattolico (ma di tipo distorto): "Individui caratterizzati dall'ossessionante paura che qualcuno da qualche parte possa essere felice".
Infine, chiudo con una riflessione che mi è capitato di leggere in Rete e che per l'occasione mi pare perfettamente calzante:
"Quando
una propria convinzione porta, direttamente od indirettamente, a limitare la
libertà altrui ed a condizionarne l'esistenza, o anche soltanto ad offendere
una categoria, qualcosa non sta funzionando per il verso giusto.
In pratica, dato che il problema reale è l'effetto provocato, cioè le
conseguenze, non ha molta rilevanza se c'è o meno consapevolezza in chi impone
un'idea a forza, o comunque condiziona ed intimidisce.
[...] Avere certezze granitiche e
sentirsi depositari di un unica verità, come se non ci fossero tante
prospettive di visione ed interpretazione quanti sono gli esseri umani, definisce
una posizione autoritaria e per nulla autorevole, spesso violenta ed ingiusta".
TORNA AD "ATTUALITA' E RIFLESSIONI"
Se avete voglia di leggere notizie o commenti su quanto accade nella nostra Società che al momento risultino davvero liberi e privi di condizionamenti politici o religiosi, potete collegarvi al sito/blog di Beppe Grillo.
Se
invece preferite semplicemente ascoltare una voce ugualmente libera da qualsivoglia
influenza religiosa o di comodo, è possibile sintonizzarsi su Radio
Radicale, che in questo senso sta svolgendo
da sempre un'informazione molto
completa, includendo gli interventi in diretta anche di ascoltatori aventi
opposti punti di vista sugli argomenti più disparati, il tutto SENZA CENSURE. Approfitto anche per ricordarne le frequenze
di ricezione in modulazione di frequenza.
Le frequenze dei capoluoghi di regione sono evidenziate:
|
ROMA e provincia: FM 88.600 Roma Centro/Prati anche FM 102.400. Più avanti altre località del Lazio Milano: FM 87.850 Milano,
Pavia, Lodi e province: FM
96.800 Provincia di LO: FM 101.850 Pavia e dintorni: FM 95.000 Varese: FM 96.700 Provincia di Varese: FM 96.800, 104.800 Como e dintorni: FM 93.500 Provincia di CO: FM 96.800 Lecco e dintorni: FM 100.100 Provincia di LC: FM 96.800 Sondrio e parte provincia: FM 90.000 Provincia di SO: FM 93.550 Bergamo: FM 89.550, 96.700 Provincia di BG: FM 96.700, 96.800, 104.500, 105.000 Cremona: FM 102.100, 101.850 Brescia: FM 102.300, 105.350 Provincia di BS: FM 104.200, 104.500, 104.600, 105.200, 105.300, 107.900 Mantova e dintorni: FM 98.600 Mantova e provincia: FM 105.200 Torino e provincia: FM 102.800 e 104.450 Provincia di TO: FM 101.400 e 94.900 Biella, Vercelli, Novara e province: FM 94.900 Verbania e Stresa: FM 104.800 Alessandria e provincia: FM 95.000 Asti e parte provincia: FM 91.000 Cuneo e provincia: FM 95.200, 102.750 Aosta e dintorni: FM 106.100 Provincia di AO: FM 101.400, 102.000 Trento e provincia: FM 101.400 e 103.350 Provincia di TN: FM 96.600 Bolzano: FM 94.100 Provincia di BZ: FM 98.200, 99.500 Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno e province: FM 104.700 Vicenza, Padova e province, parte prov. VE e TV: FM 105.500 Verona città: FM 91.200 Verona e provincia: FM 105.200 Provincia di BL: FM 102.750, 104.600, 104.900, 105.000, 105.500 Trieste: FM 91.000 Trieste e Friuli Venezia Giulia (intera regione): FM 105.500 Gorizia: FM 101.000 Udine e parte provincia: FM 91.000 Provincia di UD (Tarvisio): FM 105.200 Bologna e provincia: FM 92.000, 92.800 e 100.000. Provincia
di BO: FM 105.800, 97.100 Modena e parte provincia: FM 97.100 Provincia di MO: FM 91.400 Reggio Emilia e parte provincia: FM 91.400 Provincia di RE: FM 91.600 Parma: FM 89.900 Provincia di PR: FM 87.800, 91.400, 91.500 Piacenza e provincia: FM 101.850 Provincia di PC: FM 87.800 Ravenna: FM 105.850 Provincia di RA: FM 103.950, 105.800 Forlì e provincia: FM 103.950 Rimini e provincia: FM 103.850 Ferrara: FM 88.400, 102.850 Genova e parte provincia: FM 95.400 e 102.700 Provincia di GE: FM 98.500, 98.700 La Spezia e dintorni: FM 104.900 Savona: FM 102.800 Savona e provincia: FM 95.400 Provincia di SV: FM 102.700 Imperia e dintorni: FM 89.000 Provincia di IM: FM 92.400, 105.700, 106.500 Firenze e provincia: FM 89.900 e 97.000 Provincia di Firenze: FM 98.650 Prato, Pistoia e province: FM 90.000, 98.650 Provincia di PT: FM 107.500 Lucca, Pisa e province: FM 104.900, 107.500 Carrara e Massa: FM 104.900 Provincia di MS: FM 97.700 Livorno e provincia: FM 104.900 Siena: FM 102.000, 104.900 Provincia di SI: FM 105.050 |
Arezzo e parte provincia: FM 104.900 Provincia di AR: FM 97.000, 105.050, 105.200 Perugia: FM 105.200 Perugia e provincia: FM 105.400 Provincia di PG: FM 105.050, 104.900 Terni e parte provincia: FM 92.100 Provincia di TR, Orvieto: FM 105.050 Ancona e parte provincia: FM 93.300 Provincia di AN: FM 105.500, 105.750 Pesaro: FM 93.300 Urbino: FM 91.700 Macerata e provincia: FM 105.500, 105.750 Ascoli Piceno e provincia: FM 100.400, 106.000 Provincia di Roma: FM 88.400, 97.200, 100.200, 103.900, 107.700 Viterbo, Latina e Rieti e province: FM 107.700 Provincia di RI: 105.050, 107.100, 107.300, 107.500 Provincia di VT: FM 88.100, 105.050 Frosinone e provincia: FM 104.900 Provincia di FR: FM 103.900, 89.100, 98.100, 105.700, 107.600 Provincia di LT: FM 101.700, 104.700, 107.800 L'Aquila: FM 101.500 Provincia di AQ: FM 93.700, 101.200, 101.300, 107.700 Teramo e parte prov.: FM 90.300 Provincia di TE: FM 97.600 e 100.300 Pescara e parte provincia: FM 100.800 Chieti, Pescara e province: FM 100.300 Provincia di CH: FM 94.800, 104.800 Campobasso e parte provincia: FM 92.700 Provincia di CB: FM 94.800, 100.050, 100.300 Isernia e provincia: FM 94.800 Napoli, Caserta e province: FM 107.800, 101.650 e 101.850 Caserta e dintorni: FM 97.500 Salerno: FM 87.900 Provincia di SA: FM 87.800, 88.000, 90.100, 107.100, 107.300, 107.800, 107.900 Avellino e provincia: FM 107.900 Benevento e provincia: FM 89.500 Provincia di BN: FM 107.900 Bari: FM 89.350 Provincia di BA: FM 87.700, 88.500, 89.600, 91.300, 99.900, 100.050 Foggia e provincia: FM 100.050 Brindisi: FM 101.500 Provincia di BR: 87.700, 89.600 Lecce e dintorni: FM 88.300 Provincia di LE: FM 89.600, 104.800 Taranto e provincia: FM 87.500, 89.400, 89.600 Potenza: FM 92.450 e 102.900 Provincia di PZ: FM 100.050, 107.100, 107.300 Matera e provincia: FM 88.500, 91.300, 107.250 Provincia di MT: 87.500, 89.600 Catanzaro: FM 101.000 Provincia di CZ: FM 97.800, 101.000, 107.300 Cosenza e parte provincia: FM 104.500 Provincia di CS: FM 103.700, 107.300 (x costa Tirrenica) Crotone e provincia: FM 92.900 Vibo Valentia e provincia: FM 101.000, 107.300 Reggio Calabria e parte provincia: FM 96.100 Provincia di RC: FM 88.500, 90.700 Palermo e provincia: FM 92.000 Provincia di PA: FM 103.000 Messina e parte provincia: FM 96.100 Provincia di ME: FM 90.700 Catania e provincia: 90.700 Provincia di CT: FM 102.000 Siracusa: FM 90.700 Provincia di SR: FM 102.000 Ragusa e provincia: FM 102.000 Enna e provincia: FM 97.200 Caltanissetta e provincia: FM 102.000 Agrigento e dintorni: FM 103.700 Trapani e parte provincia: FM 103.300 Provincia di TP: FM 103.000 Cagliari: FM 102.300 Cagliari e provincia: FM 107.000 Sassari: FM 106.500 Provincia di SS: FM 104.300 Oristano e provincia: FM 104.800 Nuoro e provincia: FM 104.300 Provincia di NU: FM 104.800, 107.000 |
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